Descrizione Libera
Imbocco della miniera di grafite "Gran Roccia" alla borgata Don, nel 1910. In primo piano un carrello per l'esrazione del materiale. La miniera, aperta nel 1892 a cura della Soc. E. Brayda & C., raggiunse i 750 metri di galleria. Rimase in funzione fino al 1940. Il materiale era trasportato in slitta o con carri a cavalli fino alla casa Saret e di lì al Mulino di S Germano di proprietà di Davide Vinçon.
Dal libro "COME VIVEVANO..." Pinerolo, Val Chisone e Germanasca fin de siècle